Get Adobe Flash player

Gruppo dell'Assistenza Domiciliare di fronte all'Istituto

Lo staff dell'Assistenza Domiciliare

Grazie a:

 

 

 

 

per il sostegno al Servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica di BolognAIL

 

 

Home | Cosa facciamo | Assistenza

Assistenza Domiciliare Ematologica

alòhdfoth

Il Servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica


Il servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica di BolognAIL è attivo dal 1997.
Grazie alla Convenzione stipulata tra BolognAIL, l'AUSL di Bologna e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna è possibile portare al domicilio del paziente onco-ematologico, assistenza medica e infermieristica specializzata, consentendo, inoltre, la somministrazione di farmaci altrimenti ad esclusivo uso ospedaliero.

 

Chi può beneficiare del servizio?


Possono beneficiare del servizio i pazienti ematologici residenti nel territorio dell’AUSL 105 di Bologna. Per vedere l’elenco dei comuni e dei distretti di competenza clicca qui.

 

Importante: Il servizio potrà essere assicurato solo per quei pazienti che dispongono di un supporto da parte dei propri familiari o di un caregiver e che vivono in un’abitazione con caratteristiche igienico – sanitarie adeguate ad affrontare la terapia domiciliare.

 

Come si attiva il Servizio


La richiesta di attivazione del servizio deve essere inviata alla segreteria organizzativa esclusivamente dal medico ematologo che ha in cura il paziente o che lo ha preso in carico a seguito di una consulenza effettuata nel corso di un ricovero presso una delle Unità Operative del Policlinico Sant'Orsola - Malpighi o degli Ospedali "Maggiore", "Bellaria" e "Rizzoli".

 

Al Paziente vengono forniti alcuni documenti informativi e la richiesta del consenso del medico di base per l’attivazione del servizio.

 

L’organizzazione del Servizio


L’Assistenza Medica e Infermieristica è prestata da personale specializzato e sottoposto a training formativo continuo presso le Sezioni dell’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli”.


Lo staff Assistenziale è costituito da un Medico Ematologo Responsabile del Servizio, Dottoressa Arbana Dizdari, tre medici collaboratori, un coordinatore infermieristico e 2/4 infermieri.

 

Nel 2014, BolognAIL ha ottenuto il marchio di Certificazione KIWA CERMET che attesta che il Sistema di Gestione per la Qualità del servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica è conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008.

 

Il Responsabile di gestione per la qualità è il Dott. Mauro Fiacchini.

 

 Prestazioni offerte


• Prestazioni diagnostiche di laboratorio biochimico e microbiologico
• Terapia infusionale di supporto
• Terapia infusionale antibiotica e chemioterapica antiblastica
• Terapia del dolore
• Terapia sostitutiva emotrasfusionale
• Medicazione degli accessi venosi centrali
• Medicazioni di lesioni da decubito.

 

Contiamo su di te


Il servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica non beneficia di contributi da parte di enti pubblici o istituzioni e non è integrato nei Servizi Ospedalieri ma gestito e finanziato da BolognAIL.


Per sostenere il servizio con una donazione vai alla sezione Sostienici clicca qui

 

La parola ai pazienti

Le "Ragazze" di AIL
Da otto mesi l’appuntamento è quasi sempre lo stesso.
Arrivano da sole; in moto o con il loro “macinino tutto matto”,
con qualunque tempo, con qualunque stagione.
Singolarmente ogni mercoledì. Mattino prelievo, pomeriggio trasfusioni e controlli.
Si sente che il gruppo è coeso; l’azione di ognuna
è armoniosamente finalizzata a completare la loro missione.
Sembrano nate nella stessa città; diplomate o laureate nello stesso ateneo.
Mi portano a casa scampoli di vita, oggettività di valutazioni, prevenzione.
Il tutto con professionalità e conoscenze al di là dei protocolli
e delle specializzazioni. E poi, sempre sorridenti,
mai una parola o un gesto fuori dalle righe.
La loro presenza non mi riporta all’animale che mi sta dentro;
senza ipocrisie loro mi aiutano a prolungarne una più serena convivenza.
Sono le "ragazze" di AIL.
Ragazze perché giovani e capaci, impegnate nella sperimentazione
e nell’assistenza in corpore vili.
Una generazione positiva; le osservi al lavoro e realizzi
che cos’è la buona, l’ottima sanità.
“Volontarie”, non so come siano inquadrate; da come si impegnano
sembrano le operatrici meglio retribuite del settore.
Per quanto sino ad ora ho ricevuto, mi auguro riescano a percepire
la riconoscenza, la stima, il rispetto che debbo e che ho per loro.

Save Saba

Lo staff dell'Assistenza Domiciliare con la macchina