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Giuliano

Pomeriggi a Casa AIL
Se avete un pomeriggio libero ecco un buon consiglio. Presentatevi a Casa AIL all’ora del the, dal lunedì al giovedì, e avrete una piacevole sorpresa. Non solo gusterete ottime ciambelle, innaffiate da un vigoroso infuso di miscele inglesi, ma avrete anche la possibilità di fare due chiacchiere con ospiti provenienti da luoghi e situazioni diverse con cui potrete affrontare ogni tipo di argomento. Nei mesi invernali ci si ritrova attorno ai tavoli della confortevole sala a piano terra che si apre su un raccolto salottino televisivo con divani e poltrone. In estate ci si accomoda nel curatissimo giardinetto sotto un tendone che difende dai raggi del sole a picco e invita alla riflessione.
In compagnia di una bibita rinfrescante e un buon libro, si può volare con la mente lontano dal traffico caotico che scorre appena fuori dal cancello. In entrambi gli ambienti il feeling è immediato, si crea d’incanto una forte aggregazione che difficilmente prende vita altrove e che regala discussioni lunghe e molto piacevoli.
Nessun argomento è bandito, dalle ricette di cucina agli avvenimenti di cronaca, alle novità letterarie, ai libri scoperti in biblioteca, allo sport, ai segreti degli angoli sconosciuti di Bologna. Ma non mancano neppure descrizioni di usi e costumi del territorio d’origine, delle traversie di viaggio affrontate per raggiungere Bologna, riflessioni calcistiche e motoristiche, per fortuna sempre molto pacate. A volte scappa qualche accenno alle terapie ma l’accordo tacito è che gli incontri di Casa AIL sono svincolati dalla quotidianità ospedaliera.
È proprio questo il segreto del loro successo e del favore che riscuotono in ogni ospite, fin dal primo approccio.
Sarà l’ambiente molto familiare che invita all’incontro, sarà la bonomia bolognese dei volontari che coltivano i rapporti personali con grande attenzione, sarà lo stress mentale di chi deve stare molto tempo in ospedale e non vede l’ora di fare due chiacchiere rilassanti, il risultato è che non mancano mai occasioni piacevoli che sono ricordate anche a distanza di mesi.
Una proposta per concludere, che la targhetta “Casa AIL” da oggi significhi per tutti anche Casa di Amicizia e Incontri in Libertà.